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Ad
Antonio, mio figlio;
ad Amato, mio nipote;
A Giovannino, il mio piccolo
migliore amico;
a loro dedico questo mio libro
perché bambini come tutti i
bambini del mondo.
Se quella "bella
cagnetta",
oggi, rincontrasse il suo
piccolo padrone, ormai grande,
che cosa farebbe secondo voi?
Dimenticherebbe sicuramente
tutto il male sofferto e ricomin- cerebbe ad apprezzare la vita.
Pensiamoci bene, prima di abbandonare un amico!
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Antonella Prudente è nata e vive
a Nusco. Si è laureata in Lettere
Classiche presso l'Università di
Fisciano (Sa).
L'amore che la lega alla sua terra
l'ha spinta ad interessarsi delle
tradizioni e della lingua di questa
piccola realtà, collaborando alla
stesura della "Grammatica del
dialetto di Nusco", edita nel 1988
e pubblicando due volumi di racconti
in dialetto nuscano, dal titolo "Voci,
memorie e fatti di Nusco" editi uno
nel 1993 e l'altro nel 1995 .
Ha pubblicato, inoltre, "Ru sai comu
si rici?" (Detti e proverbi nuscani)
nel 1998 "un lavoro archeologico che
ricomposto nei pezzi sparsi, allestisce
un mosaico a cui attingere, senza
pretesa di originalità, ma con la
certezza di aver fatto uno scandaglio
nella memoria. Un impegno nel
presente per fare da collante e da
tramite fra passato e futuro".
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